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L’estrazione del dente - Cause, Controindicazioni, Processo, Cura e Consigli.

L’estrazione del dente - Cause, Controindicazioni, Processo, Cura e Consigli.

Contenuto: 

1) Cause dell’estrazione del dente..

2) Indicazioni e controindicazioni all’estrazione del dente.

3) Processo dell’estrazione del dente.

4) Tempo di cicatrizzazione del dente.

5) Cura e consigli dopo l’estrazione.

6) Che cosa non può fare dopo l’estrazione del dente.

7) Alveolite.

8) Prezzo dell’estrazione del dente.

Ci sono molte malattie dei denti e delle gengive. Ogni può causare lo stato al quale l’estrazione è necessario. Pertanto perfino al disturbo o problema minimo è necessario rivolgersi al medico. Questo Le permette non solo guarire il dente allo stadio iniziale della malattia, ma anche risparmiare il suo budget. Ma se è impossibile guarire il dente, deve essere estratto.

È importante: non può ritardare la procedura della terapia e dell’estrazione perché può riflettersi all’integrità dei denti vicini che causa l’origine di nuovi problemi.

Maggioranza della gente non si rivolge alle cliniche dentistiche per paura psicologica dei dentisti. Praticamente ogni persona prima o poi deve superare la paura, in altro caso, perderà i denti con tempo. Rivolgendosi ai servizi della nostra clinica dentistica, ottiene non solo i servizi qualitativi  in terapia ed in estrazione dei denti, ma anche un aiuto psicologico. I medici professionali Le aiutano superare sua fobia e vincere la paura,

 

 

 

 

Cause dell’estrazione del dente.

 Le possibilità moderne di odontoiatria permettono estrarre i denti solo in caso di necessità urgente. Come regola, la causa principale dell’effettuazione di quest’intervento -  ritardo in terapia delle malattie ordinarie. Poi vanno le malattie croniche. Cisti, ad esempio.

Al rifiuto prolungato da sua terapia viene formato una fistola gengivale che non è possibile guarire. Per di più se non estrarre il dente danneggiato da questa malattia in tempo, l’infezione si espande nella tutta la cavità boccale. Naturalmente, questo processo causerà alla necessità dell’estrazione di qualche denti. Carie forte, stadi principali della parodontite ed altre malattie trascurate anche causano la necessità di effettuare quest’intervento.

L’estrazione del dente condizionalmente può essere divisa a due tipi: semplice e complicata. In primo caso processo dell’estrazione passa assolutamente senza dolore (sotto azione dell’anestesia locale), secondo caso viene accompagnato dalle sensazioni e procedure parecchio sgradevoli: taglio delle gengive, l’estrazione del dente a tappe, estrazione delle radici, ecc.

Più sul tema: Odontoiatria pediatrica. Terapia di periostite.

Indicazioni e controindicazione all’estrazione del dente.

Indicazioni e controindicazione all’estrazione del dente dividono a due gruppi: locali e relativi. Anche separatamente è possibile isolare un gruppo condizionale dei segni relativi:

-         assenza della possibilità di avere la terapia di altra qualità;

-         perforazione dei radici da alcuno strumento

-         assenza del progresso in corso di terapia delle malattie;

-         denti collocati nel luogo della frattura mandibolare.

-         sviluppo delle malattie contagiose della cavità boccale;

-         sviluppo della parodontite a terzo e quarto grado;

-         denti eccedenti che ostacolano all’allineamento normale con aiuto delle protesi provvisorie. 

-         impossibilità di installare una corona e protesi per causa dell’odontolisi significante.

Assolutamente tutte le controindicazioni sono relative. Eccetto i casi quando la procedura dell’estrazione deve essere effettuata per cause e motivi personali del paziente. 

Controindicazioni. 

Sintomi e cause generale:

-         stadio acuto delle infezioni e delle malattie;

-         malattie croniche diverse del sistema circolatorio;

-         gravidanza al periodo di primo e di terzo semestre;

-         malattie del sistema endocrino;

-         malattie diverse del sistema nervoso.

Alla rivelazione di alcune cause sopraindicate, la procedura dell’estrazione del dente si può effettuarsi conforme alla conclusione individuale del medico. Però in maggioranza dei casi, l’estrazione viene rimandata al momento più appropriato. 

Controindicazioni locali includono:

-         lesioni erpetici della mucosa della cavità boccale, delle labbra e della cute;

-         stomatite ed altre formazioni ulceriche;

-         il dente è collocato nell’area della formazione maligna.

 

Come viene effettuato il processo dell’estrazione del dente.

Come centinaia anni fa gli strumenti principali per l’estrazione del dente erano e sono le pinze specializzate. Certo che loro costruzione generale ha cambiato considerevolemente con tempo. Per oggi, nell’arsenale di ogni dentista di alta qualifica ci sono alcuni tipi delle pinze. Ogni è indicato per lavoro con dente certo. La scelta del tipo delle pinze usate dipende molto dalla particolarità individuale della costruzione dei denti umani.

Come già è stato detto sopra, l’estrazione del dente può dividersi condizionalmente a due tipi: semplice e complicata. Indipendentemente dalla complessità, tappe dell’estrazione del dente sono uguali. Prima viene effettuata la preparazione che include l’anestesia, ripiegatura del tessuto intorno del dente. Poi viene effettuato il processo stesso. Il dente viene estratto con aiuto delle pinze. Tappa conclusiva – creazione del grumo di sangue nel cavo, il quale favorisce alla cicatrizzazione veloce della ferita in futuro.

Viviamo in tempo quando la gente sempre hanno fretta. Pertanto la domanda “quanto dura l’estrazione del dente” fa praticamente ogni secondo paziente. È importante di capire che il dentista senza l’esame preliminare del paziente non può rispondere alla domanda, perché il tempo dell’intervento dipende completamente dalla sua complessità e dal tipo del dente estratto.

L’estrazione semplice del dente.

In ogni studio dentistico moderno il processo regolare dell’estrazione del dente inizia dall’anestesia. L’anestesia locale può essere introdotta  immediatamente sotto il dente oppure dall’iniezione nella guancia (dipende dalla percezione dell’anestesia dal paziente). Poi con aiuto della pinzetta speciale si fa separazione del tessuto gengivale dalla base del dente. Questa procedura permette al dentista appigliarsi fortemente al dente dalle pinze. Il medico fa una serie delle movimenti provando far oscillare il dente ed in seguito l’estrae dal cavo.

Esistono gli esclusioni a quali l’estrazione del dente secondo al principio del pendolo è impossibile, in questo caso i movimenti vengono effettuati circolarmente.

L’estrazione complicata del dente.

L’estrazione del dente è complicata quando la causa dell’intervento chirurgico è provocata da:

-         tumore;

-         cisti;

-         parodontite di terzo o quarto grado;

-         estrazione del quarto dente per correzione della commettitura dei denti

-         distorsione forte delle radici.

L’estrazione complicata del dente è ogni operazione, l’esecuzione di quale è impossibile con uso solo delle pinze. La tappa preparatoria anche include l’anestesia, inoltre viene creato un accesso alla radice. Si fa con aiuto del taglio del periostio o delle gengive. L’uso del set certo degli strumenti ed applicazione della tecnica certa dipende dalle particolarità individuali del dente estratto.

Tempo della cicatrizzazione dopo l’estrazione

Il tempo della cicatrizzazione del dente può cambiare secondo alla complessità dell’intervento eseguito. Se ha passato con semplicità, il processo della cicatrizzazione primaria non occupa più che un mese e passa in modo indolore. Passa in qualche tappe:

-         primi 15 minuti viene creato un grumo di sangue.

-         4-8 giorni – più di meta del grumo viene trasformato alla granulazione, simultaneamente viene creato lo strato nuovo dell’involucro epiteliale.

-         due settimane – si fa epitelizzazione del cavo.

-         Mese – tessuto osteoide riempe il cavo all’interno.

-         un mese e mezzo – tessuto osseo inizia formarsi

-         3-4 mesi – tessuto osseo riempe completamento il cavo

Il tempo di cicatrizzazione del cavo dopo l’estrazione complicata o dopo la malattia contagiosa accresce notevolmente. In certi casi questo periodo può durare un anno.

Cura e consigli.

È importante di capire che il processo dell’estrazione del dente annoverano tra gli interventi chirurgici. Perfino dopo l’intervento semplice, la cicatrizzazione del cavo viene accompagnata dalle sensazioni sgradevoli nella cavità boccale. Per garantire il comfort massimo dopo l’estrazione del dente deve seguire i consigli seguenti:

All’emorragia forte: dopo l’intervento il dentista pone nel cavo un batuffolo di cotone, se in venti minuti l’emorragia non si è fermata, deve cambiare autonomamente il batuffolo e gli porre più ad una ora. In processo ulteriore della cicatrizzazione è necessario porre un batuffolo di cotone all’emorragia.

Dopo cessazione dell’azione dell’anestesia viene il momento quando sente dolore. In ideale dopo ritorno a casa dallo studio dentistico, si consiglia dormire un po’.  Se dolore non permette fare questo, è necessario prendere un analgesico.

Al dolore forte può applicare l’impacco refrigerante.

Due-tre giorni dopo l’estrazione del dente non si consiglia di occuparsi dai carichi fisici.

È obbligatorio di escludere dal sua razione le noci, la carne dura, i prodotti molto caldi o freddi ed altro cibo che irrita o carica la cavità boccale.

Che cosa non si può

Oltre i consigli, esistono i divieti. Dopo l’estrazione del dente in nessun caso non si può:

-         non si può sciacquare la bocca perché può portare alla perdita del grumo di sangue e accresce notevolmente il periodo di cicatrizzazione del cavo;

-          non si può mangiare il cibo molto caldo o freddo;

-         durante tre-cinque giorni non si può prendere il bagno caldo, andare a terme, sauna,  solarium, ecc.

-         non si può essere da lungo tempo al freddo;

-         è vietato penetrare nel cavo dal stuzzicadenti o dal altro oggetto, perché un movimento negligente può causare il trauma delle gengive.

-         pazienti sofferenti dalle malattie del sistema cardiovascolare devono seguire loro pressione arteriosa.

La cura appropriata del cavo dentario permette ridurre al massimo il tempo di cicatrizzazione. Se non seguire le regole descritte sopra, il cavo può infiammarsi che in futuro viene alla lesione di tutta la cavità boccale, delle gengive e dei denti vicini. In ogni caso all’origine di alcuni problemi devi rivolgersi in tempo più breve al gabinetto dentistico.

Alveolite dopo l’estrazione del dente.

Alveolite è malattia espressa dalla putrefazione del cavo dentario. Può manifestarsi per cause diverse. Più spesso si fa per causa dell’intervento meccanico e danneggiamento delle gengive. Anche la causa dello sviluppo dell’alveolite può essere il sistema immune debole. Segni dello sviluppo di tale malattia ci sono:

-         indolenzimento notevole;

-         assenza del grumo di sangue nel cavo;

-         i margini del cavo hanno il colore rosso vivo;

-         alla palpazione delle gengive sente un dolore forte.

All’apparizione almeno di un dei segni descritti, è necessario in termine il più breve rivolgersi per l’aiuto. Perché agli stadi iniziali dello sviluppo di questa malattia è possibile vincerla usando il metodo conservativo di terapia. Il dentista sceglie il complesso di antibiotici prendendo in considerazione le particolarità individuali del paziente e pone il farmaco nel cavo. Inoltre possono essere prescritti gli antisettici per risciacquatura della cavità boccale. In caso se terapia dell’alveolite dai mezzi medicamentosi non da nessun effetto o malattia è allo stadio tardivo, viene applicato un intervento chirurgico.

 

Proponiamo di vedere un videoclip di “Alveolite” da nostri colleghi – dentisti.

Il dentista effettua la pulitura completa del cavo dagli inquinamenti e dal pus. A volte il sangue dalla vena del paziente viene tolta e viene posta nel cavo. Questa procedura è necessaria per creazione del grumo e viene applicata a tali casi quando i vasi nel cavo molto compressi per causa dell’intervento che ostacola all’afflusso normale di sangue.

 

Costo della procedura in estrazione del dente.

La gente che vuole effettuare l’estrazione del dente molto spesso domanda “quanto costa estrarre il dente?” . Non c’è una risposta unica a questa domanda perché dipende dalle particolarità individuali della persona, tipo del dente, complessità dell’intervento, ecc. Non vale risparmiare sulla sua salute. Rivolgendosi ai clinici dentistici a prezzi bassi, rischia molto. Converrà che è migliore pagare una volta per il servizio di buona qualità invece di rischiare da sua salute e spendere i soldi alle procedure ricostitutive dopo l’estrazione di qualità inferiore.